Territorio

VINCO

Alcuni cenni storici Vinco è un centro posto sotto il margine dei piani di S. Elia. Non ha connotazione di borgo, bensì si presenta distribuito lungo l'antico percorso di crinale Aspromopnte-Cannavò. La viabilità principale è costituita dalla strada provinciale Reggio-Vinco-Aspromonte; esiste un percorso pedonale di controcrinale che lo collega a Mosorrofa. Non si hanno notizie di questo casale dello stato di S.Agata, se non qualche atto notarile del XVII secolo che riguarda vendite o transazioni di bestiame tra Reggini e abitanti di Vinco. Nel 1783 risultò tra i villaggi che subirono lievi danni e nessuna vittima; al contrario , il terremoto del 1908 fu al quanto distruttivo, pur non provocando i danni che si ebbero nei villaggi vicini (dei 75 edifici allora esistenti, 40 risultarono crollati o abbattuti).
L'antico borgo ha subito un totale rinnovo dovuto soprattutto alla crescita demografica (dal 1951 al 1981 raddoppia la popolazione), e alla mancanza di qualsiasi strumento di controllo o di pianificazione, carenze ancor piu' gravi se rapportate alla connotazione ambientale dei luoghi. Dov'è...? La Frazione di Vinco dista circa 10 km dal centro di Reggio Calabria, la si puo' raggiungere percorrendo la Strada Provinciale Spirito Santo-San Cristoforo-Cannavo', oppure percorrendo la strada proveniente da Modena - San Sperato, giunti a Cannavo' rimangono solo 5 Km da percorrere tra qualche curva ma accompagnati da uno splendido panorama attraversando la bella e storica PAVIGLIANA per poi approdare finalmente alle porte del paese, che è oggettivamente situato in una zona collinare dal panorama mozzafiato, è praticamente a metà strada tra la zona di Gambarie (a circa 30/35 min. d'auto) ed il centro di Reggio Calabria (a circa 20 min. d'auto). La strada prosegue poi attraverso i Campi di "Santaliva" di Vinco fino a congiungersi a quelle provenienti da Mosorrofa , Cardeto e Bagaladi proseguendo per Gambarie (S.S. 183 dell'Aspromonte).

Altre Informazioni su Vinco Dei 33 quartieri appartenenti a Reggio Calabria, Vinco fa parte del quartiere di "Cannavò" insieme a Pavigliana, Mosorrofa e Cataforio. Queste frazioni costituiscono la XII Circoscrizione. Il C.A.P. di Vinco e Pavigliana è : 89133 E' presente un unico ufficio Postale per entrambe le frazioni, ed è sito a Vinco in Via Provinciale, n° 70 Tel. e Fax: 0965/341329 Il Santo Patrono è Sant'Antonino da Padova, la cui ricorrenza è il 13 Giugno.

PAVIGLIANA Si conosce molto poco di Pavigliana, cosi' come di Vinco. E' una località contigua al territorio di Vinco e Cannavo'. Sorge e si concentra soprattutto lungo la Strada Provinciale . La realtà sociale, culturale ed economica di Pavigliana è tutt'uno con quella "vincota" in quanto vengono condivise le maggiori attività culturali, ecclesiastiche, sociali e commerciali... Infatti, ormai non c'è quasi piu' distinzione tra paesani di Vinco e paesani di Pavigliana, rappresentano un'unica realtà. Pavigliana acquista pero' una maggiore connotazione storica, in quanto è documentata intorno all'anno 1140 la presenza di San Cipriano da Calamizzi, nella contrada "San Vincenzo".

Cipriano era un eremita, probabilmente uno dei primi abitanti della zona. Maggiori informazioni su Cipriano da Calamizzi li trovate qui (purtroppo è materiale coperto da copyright percio' non lo posso includere nel mio sito) La frazione di Pavigliana dista circa 8 Km dal capoluogo. E' situata nella zona collinare che si eleva lungo il torrente Calopinace. L'abitato è contiguo con le frazioni di Vinco e Cannavò e si concentra, adesso, soprattutto lungo la Provinciale.

Dalla città si arriva a Cannavò percorrendo la strada proveniente da Modena-S. Sperato oppure quella di Spirito Santo-San Cristoforo. Da Cannavò attraverso la Strada Provinciale (circa 2 Km) si giunge a Pavigliana. L'antica strada mulattiera che attraversava tutta la parte vecchia del paese e da S. Vincenzo arrivava nel letto del Calopinace, è ormai abbandonata, almeno nel suo ultimo tratto.

La strada Provinciale attraversa il nuovo centro abitato della frazione e continua verso Vinco per proseguire fino ai campi di Santaliva e poi, unendosi alle strade che provengono da Mosorrofa, Cardeto e Bagaladi, arriva a Gambarie (SS. 183 dell'Aspromonte).

Questa strada di bonifica assume notevole importanza perché consente l'accesso a zone agricole intensamente coltivate e costituisce un suggestivo itinerario dal punto di vista paesaggistico.

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