Tutti i tagli alla sanità di Renzi

Di seguito vi posto un articolo pubblicato da “liberoquotidiano.it” nel quale sono elencati alcuni dei tagli messi in atto dal governo Renzi .( A mio avviso una vera e propria vergogna, una farsa)

Il governo agirà con decreto per far approvare i tagli alla sanità annunciati dal commissario alla spending review Yoram Gutgeld domenica su Repubblica. Oggi in aula arriveranno misure da 2,3 miliardi di euro per il 2015 e altrettanti nei prossimi 2 anni, e non si esclude la fiducia perché la volontà di Palazzo Chigi è quella di blindare ogni provvedimento in cantiere in queste settimane e arrivare a tappe forzate all’annunciata “rivoluzione fiscale”.

Il “super-ticket” su esami e visite – “Non saranno tagli lineari”, ha annunciato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, ma di certo faranno male, soprattutto a medici e dirigenti sanitari che hanno già criticato apertamente il pacchetto. Taglio alle prestazioni specialistiche (visite, esami strumentali e di laboratorio) non necessarie. Di fatto, chi sarà fuori dalla lista di esami ammessi dovrà pagare di tasca propria, motivo per cui Costantino Troise, segretario di Anaao-Assomed (medici dirigenti) a Repubblica parla di un “super-ticket mascherato sulla sanità” e di “impoverimento del servizio pubblico”.

Stretta sui ricoveri – Stretta anche sui ricoveri per riabilitazione, secondo la medesima filosofia: chi resta in degenza oltre le nuove soglie dovrà pagare in percentuale per ogni giorno in più, con controlli e penalizzazioni per medici e strutture.

Stipendio tagliato ai medici – Pagheranno i pazienti e pagheranno anche gli stessi medici che prescrivono esami non necessari, la “medicina difensiva” di cui parlava anche Gutgeld e che evita contese legali con i pazienti. Chi esagera con gli esami, si vedrà lo stipendio tagliato. E anche qui la protesta dei medici è forte: “Chi lo decide se un esame non è necessario? – chiede polemicamente Troise – Un gruppo di tecnocrati? La strada è quella della legge di responsabilità professionale, che invece giace da anni in Parlamento”.

Sanzioni agli ospedali in rosso – Gutgeld puntava il dito anche sugli ospedali con i bilanci poco trasparenti o in rosso, per cui saranno previste sanzioni. Inoltre, saranno razionalizzate le strutture: niente ricoveri nelle strutture convenzionate con meno di 40 posti letto e riduzione degli stipendi del personale.

Centrale unica di acquisto – Il Ministero della Salute istituirà un osservatorio che monitori i prezzi dei dispositivi medici (con tetto alla spesa del 4,4%), primo passo per la famosa “centrale unica di acquisto” che permetterebbe di acquistare l’ormai proverbiale siringa allo stesso prezzo al Nord e al Sud.

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